Commenti e opinioni
Leggendo il tuo libro, mi sono divertita molto. Sì, divertita è proprio il termine giusto. L'ho divorato in due giorni, senza mai annoiarmi, senza mai saltare una pagina. Più leggevo e più volevo proseguire questo viaggio insieme ai protagonisti. Il viaggio vero e proprio implica una serie di cose da fare : prendere l'aereo, esplorare i luoghi, fare e disfare le valigie etc. Leggendo un libro si viaggia ugualmente : bisogna immaginare, immaginare, immaginare... Immedesimarsi nelle parole dell'autore, il quale porta con sé il lettore, che diventa inevitabilmente partecipe della sua esperienza.
In questo libro non ci sono descrizioni interminabili, inverosimili o fiabesche, di quelle che rendono la lettura poco piacevole. Il modo di raccontare gli eventi è molto coinvolgente ed ironico. Chi non vedeva l'ora di sapere come sarebbe andate le cose tra Cristina, Roberta e due dei protagonisti? Chi non si affrettava a leggere per sapere quale fosse la prossima destinazione dei quattro amici e magari annotarlo per stilare un personale itinerario di viaggio? Divertentissimo il commento riguardo il libro 3msc e la descrizioni delle molteplici sensazioni suscitate alla vista del famoso Pomodoro Scaldato! Fantastica la scena dei quattro amici che ballano sulle note di Whiskey in the jar, muovendosi in stile tammorriata napoletana! Traspare molta autoironia e senso dell'umorismo. Geniale l'introduzione dei post it esplicativi.
A tratti ho rivissuto alcuni momenti della mia esperienza in Irlanda (ben tre mesi, i migliori che abbia mai vissuto). Devo dire che mi sono emozionata, non mi accade spesso : gli stessi luoghi, fermarsi a parlare con gli sconosciuti, godere del senso di totale libertà, condividere momenti di follia con gli amici e le amiche, gli intrecci amorosi che fanno perdere letteralmente la testa, perdersi per poi ritrovare la strada senza sapere come. Questi sono i punti in comune, in cui mi rispecchio, poi si sa che ogni esperienza è unica ed a sé, ognuno vive emozioni diverse, non si possono paragonare. Ah non sono la sola ad aver steso i vestiti fuori in perfetto stile partenopeo!
L'Irlanda è magia, cultura, tradizione, libertà, si torna con occhi nuovi, rigenerati, si torna per voler ripartire subito. È proprio così, questi sono gli effetti devastanti dell'Irlanda o come dici tu “le conseguenze dell'Irlanda”. Solo chi ha vissuto tale esperienza sa di cosa parlo. Ecco, tu sai bene di cosa parlo e credo che, nonostante sia difficile trasmettere certe sensazioni a chi non l'hai visitata, sia riuscito a rendere il lettore partecipe, a coinvolgerlo. Ho immaginato tutte le scene ed i momenti che hai descritto e raccontato, dall'inizio alla fine.
Il titolo del libro mi ha subito evocato un'immagine : una cartolina di un tipico paesaggio irlandese in cui si scorgono le sfumature del verde, dalle tonalità più chiare a quelle più scure. Suggestivo direi. Se dovessi creare una brochure per attirare i turisti ed invogliarli a visitare l'isola, la intitolerei proprio “Dal verde chiaro al verde scuro” aggiungendo, in bella vista, un'immagine disegnata a mano di quattro amici con zaino in spalla e citando, in una didascalia, le tue parole “Dublino è un coacervo di vecchie tradizioni miste alle moderne aberrazioni del turismo di massa. Ma c'è qualcosa nell'aria che fa dimenticare l'aspetto commerciale della città. Scopriremo solo dopo che l'Irlanda ha anche un'anima, legata alla terra, alla gente. Per ora abbiamo occhi vergini e voglia di camminare.”
Cos'altro aggiungere? “Dal verde chiaro al verde scuro” è senza dubbio un libro originale (non è poco, l'originalità ormai è un dono, una dote che appartiene a pochi) ed ironico che racconta i fatti in maniera realistica, risuona tutto familiare. Non è il solito racconto letto e riletto dovunque, la solita descrizione paradisiaca di una terra lontana dalla nostra, è bensì un viaggio a tutti gli effetti tra paesaggi da sogno, contatti con le persone e le tradizioni locali, raccontato attraverso gli occhi di quattro simpatici ragazzi, appassionati di musica, che potremmo incontrare dovunque, all'Università, al bar, per strada. Si parla anche di musica, di intrecci amorosi e di amicizia. Condividere poi un'esperienza del genere insieme ai propri amici è il massimo che si possa desiderare. Bellissima la riflessione sull'amicizia che parte dal fatto che stando così a stretto conto si abbattono certe barriere.
Da lettrice soddisfatta, concludo ringraziandoti per averci reso partecipe della tua esperienza in Irlanda attraverso le pagine di questo bel libro, da annoverare tra i miei ultimi acquisti degni di nota. Lo consiglio a tutti.
Valentina, innamorata dell'Irlanda
(Valentina Coppola - 4 Maggio 2013)
Ciao! Volevo solo farti sapere che ho letto il libro e credo sia diventato uno dei miei preferiti! Non leggevo un libro così bello da molto tempo. Le pagine mi hanno trascinata in Irlanda, è stato davvero come se avessi fatto il viaggio con voi! Mi sento di confidare che in alcuni momenti del libro ho pianto, un po' per il senso di libertà che mi ha trasmesso e un po' perché mi sono emozionata all'idea che anch'io quest'estate andrò in Irlanda e magari potrò soprire nuovi aspetti di me stessa. Complimenti davvero e grazie!
(Marika Murgioni - 26 Aprile 2013)
ciao Francesco, ho appena terminato di leggere il tuo libro... una piacevole e deliziosa avventura irlandese degna di tanta tanta invidia da parte mia... credo che il tuo linguaggio così semplice e la scorrevolezza con cui si legge questo tuo diario mi abbia reso non solo partecipe ma quasi una protagonista della vacanza. La voglia di vedere questa terra è aumentata notevolmente...... un desiderio che cercherò di realizzare al più presto!! Grazie di cuore
(Barbara Crati - 1 Maggio 2013)
Mi è piaciuto un sacco, anche perché ovviamente ho viaggiato con la mente (anche se c'è tutta una parte che non ho toccato nei miei peregrinaggi).
(Valeria Beccati - 23 Aprile 2013)
Ciaooooo, ho letto libro o, per meglio dire, l'ho "divorato" siccome una pagina tirava l'altra.
Devo ringraziarti.... eh si, perchè mi hai fatto divertire, mi hai fatto viaggiare con la mente in quei luoghi magici dove spero di recarmi al più presto (se no scoppio!! ahaha) e di scattarmi anch'io qualche foto in "posa Verve", mi hai fatto immaginare di essere a Temple Bar o a Galway a "seccarmi" qualche pinta di "Sua Maestà" Guinness con il tuo fantastico quartetto di viaggiatori e, soprattutto, che spesso è proprio quando ci si perde che si scoprono cose meravigliose come luoghi magici e... l'amicizia
(Simona Berardi - 12 aprile 2013)
Ciao Francesco,
ho finalmente trovato un po’ di tempo per iniziare a leggere il libro e l'ho letteralmente divorato.. E' stato incredibile leggere delle vostre emozioni in bici ad Inishmore così simile a quelle provate da me l'estate scorsa, quando al posto della pioggia battente c'era un sole torrido così insolito da quelle parti. Mi ha fatto subito venire voglia di andare a rivedere la foto che ho fatto anche io, fiero, eroico appoggiato alla bici. E' stato bello ritrovarsi nei vostri dialoghi, nella vostra voglia di "esperienza", nell'incanto da musicisti di fronte all'approccio dei musici locali (da allora suono il mandolino..)..
Penso che l'Irlanda sia stata per me un emozione più che un luogo, un respiro più che una parola, ed una lacrima commossa.
(Valerio Menicocci - 11 Aprile 2013)
Dal verde chiaro al verde scuro di Francesco Memoli... Tra le mie mani. Un libro, un'emozione. Da leggere senza mai fermarsi,se nn per il brivido che lascia!
(Luisa Verlato - 11 Aprile 2013)
Ciao Francesco,
ho appena finito di leggere il tuo libro, cosa posso dire in poche parole, meravigliosamente coinvolgente!!
Mi piace tantissimo il tuo modo di descrivere ogni particolare, che coinvolge il lettore a rivivere ogni attimo (...)!!
Grazie per il viaggio, Carmen
(Carmen Martelli - 4 Aprile 2013)
Sono giunta alla metà esatta del libro, ma non resisto, devo commentartelo subito. Non puoi minimamente immaginare quanto la tua esperienza sia affine alla mia prima volta in Irlanda; rimango sconvolta (come sempre accade quando qualcosa riguarda questa terra) come in quell'isola possano accadere cose che neanche io amo definire "del destino". Oramai mi è entrata in circolo e ogni anno DEVO tornare lì almeno una volta.
Il libro lo sto apprezzando parecchio, visto che l'ho iniziato ieri sera...
(Clara Palmas - 29 Marzo 2013)
libro divorato (...)
praticamente mi rileggo...a parte i posti...anche i pensieri, le risate, le paure (...)
mi sembra troppo di rivedermi dentro......
e mi ha emozionato perché mentre leggevo mi tornava alla mente il mio primo viaggio in irlanda....5 anni fa 3 giorni a dublino e poi 7 in bici e in tenda....da galway alle cliff e poi le aran e di nuovo galway che esperienza
(Paolo McGin Valotti - 27 Marzo 2013)
Davvero un bel libro!!!
Più andavo avanti nella lettura e più ritornavano alla mente tanti ricordi. Mano a mano che le pagine scorrevano mi chiedevo: "Ma a Kilkenny non ci sono stati?!" E invece sì! Che bello ricordare quando nel lontano 2006 mi ero rotolata giù per i prati del castello come una bambina... =)
Bel lavoro, well done! ;)
( Antonella Beozzo - 15 Marzo 2013)
Francesco, leggere il tuo libro è stato un vero piacere! Un delizioso salto spazio-temporale che mi ha riportato indietro nel tempo nella stupenda Irlanda. Scorrendo le pagine risentivo la pioggia cadere sul mio k-way, il magnifico gusto della vera Guinness, gli affollati pubs con la loro stupenda musica dal vivo!!!!
La conseguenza del tuo libro? Un’irrefrenabile voglia di ripartire!
(Caterina Sartore - 4 Marzo 2013)
Che dire!? Finito il libro mi è sembrato di perdere 4 amici. Magnifico. Semplice. Vero... Mi avete riportato indietro nel tempo. Quasi gli stessi luoghi. E le scogliere! Per noi quel giorno splendeva il sole. Insomma non voglio annoiarti con i miei ricordi,voglio solo ringraziarti per avermi contattato...e per la bellissima dedica sul libro.
(Raffaela Eriu Eire - 23 Febbraio 2012)
Bellissimo libro da consigliare a tutti quelli che come me amano l’Irlanda, e grazie al bravissimo autore, ti porta direttamente nella mitica terra.
(Leprechauns Irish - 25 Febbraio 2013)
Avevo proprio bisogno di portarmi l'Irlanda ovunque.
E se prima ne portavo solo un pezzetto grazie alla musica, ora ce l'ho in tasca.
Grazie Francesco Memoli :)
(Silvia Mairi Terrieri - 25 Febbraio 2013)
Grazie di cuore a Francesco Memoli che con la sua penna mi ha fatto rivivere emozioni fortissime.
Ho viaggiato insieme a lui e ai suoi amici.......e ho ritrovato la mia Irlanda.
(Giulia Malavasi - 20 Febbraio 2013)
Il tuo libro è qualcosa di meraviglioso, l'ho divorato in una sera: mi è sembrato di ripartire con i miei amici x quel posto splendido e magico....
(Andrea Carrara - 15 Febbraio 2013)
Sapevo che sarebbe stato un bel libro da quando ho ricevuto la tua e-mail dal mio ritorno (malinconico e triste) dall'Irlanda. Ti ringrazio perchè mi hai fatto piangere, ridere e rivivere la mia vita in quei due mesi a Dublino. Ho ripercorso le strade con voi 4 immaginandovi ridere e ubriacarvi tra i pub di Dublino, la mia amata Dublino. Ho pianto e contattato i miei amici raccontando anche a loro quando hai descritto la spillatura della Guinness perchè mi ha lasciato senza parole come se quella pagina n° 49 l'avessi scritta io stessa. Grazie per avermi fatto rivivere quel vento glaciale che soffia nei cieli d'Irlanda. Grazie per le bestemmie alle Cliffs of Moher, perché anche quelle ci accomunano, solo che noi tra vento polare e pioggia battente le Cliffs le abbiamo viste. Grazie per aver descritto un viaggio fantastico e avermi fatto conoscere posti che spero di visitare. Perchè l'Irlanda ti rimane dentro.
(Elena Cattarini - 19 Gennaio 2013)
Non è tanto il tour irlandese con le città visitate, i paesaggi mozzafiato delle Cliffs o delle isole Aaran che accomunano l'esperienza vissuta da voi protagonisti del libro e da me nel Irish Trip del 2011, quanto lo spirito con cui, inequivocabilmente, volevamo fermare le nostre menti e prendere maggiore coscienza di noi stessi, vivendo la leggerezza e la spensieratezza di un viaggio in una meravigliosa terra, senza porre limiti a quelli che potevano essere i programmi che di solito si fanno prima di partire per una terra sconosciuta. Leggete il libro e vi renderete conto della bellezza della vita semplice e delle giornate passate a contatto con la natura delle più incontaminate, dell'accoglienza di un popolo meraviglioso capace di emozionare e di emozionarsi con i più piccoli aspetti della vita quotidiana! Francesco Memoli coniuga magistralente lo spirito d'avventura e la cronologia delle giornate irlandesi facendoci sorridere per le varie vicissitudini ed raccontate con frivolezza genuina ma capace, allo stesso tempo di emozionare. Insomma, leggete e fate leggere "Dal verde chiaro al verde scuro" e vi verrà voglia di vivere un'esperienza indimenticabile.
( Marco Gabess - 17 Gennaio 2013)
Che dire Francesco, il tuo libro l'ho divorato! Piacevolissimo. E quanti ricordi, quante emozioni rivissute...
(Francesca Sartore - 10 Gennaio 2013)
Che dire Francesco, il tuo libro l'ho divorato! Piacevolissimo. E quanti ricordi, quante emozioni rivissute...
(Francesca Sartore - 10 Gennaio 2013)
ho letto il libro e sono stato rapito, catturato e confuso in una serie di emozioni e ricordi che da tempo non provavo leggendo un libro. tutto ciò che avete descritto, visto, detto, mangiato, raccontato, bevuto, riso insieme, quello stesso vento, quello stesso cielo, quella stessa pioggia, quei stessi colori, quella stessa gente incontrata lungo il viaggio, quella stessa unione, libertà e condivisione di quattro amici in viaggio è la stessa identica vissuta e provata da noi quattro nei nostri viaggi Irlandesi, talmente uguale che alle volte nella mia fantasia leggendo le pagine del libro sostituivo i nomi di Aessandro, Danilo, Davide e Francesco con Marco, Paolo, Joe e Paoletto. Joe poi è musicista come Francesco e anche lui ha il suo gruppo. direi che le cose in comune, oltre l'amore sconfinato per l'Isola di Smeraldo, sono state davvero tante e troppe, impossibile non avervi idealmente accompagnato nel viaggio leggendo il libro, non immedesimarsi e non capirvi sarebbe stato impossibile. questo libro ci ha unito anche non conoscendoci, grazie ragazzi per averci dato l'impressione, la gioia e la felicità di aver scritto noi tante pagine del vostro meraviglioso, libero e poetico libro. complimenti.
(Marco Fabiani - 10 Dicembre 2012)
Consigliato, sia per chi è già stato in Irlanda o per chi vuole andarci per la prima volta! Storia molto bella e ben raccontata, coinvologente!
(Mattia Bertolotti - 1 Dicembre 2012)
Letto quasi d'un fiato il tuo libro, sono pochi nella mia vita quelli letti d'un fiato! Cosa dire....a parte il mio grande interesse per l'Irlanda (3 viaggi e soffro ancora di mal d'Irlanda...) ho rivissuto luoghi da te narrati, è molto bello ed entusiasmante il rapporto tra voi amici, una complicità vera, il grande bisogno di viversi e condividere la quotinianità e le stronzate dei venti-trenta anni, il bisogno di ritrovarsi. Facendo ovviamente le debite proporzioni mi torna in mente il viaggio descritto da Alberto Granado con Ernesto "Che" Guevara, viaggio fatto nella loro gioventù, anche li una grande amicizia ed una grande complicità....tanti sogni e speranze.
(Enrico Calcini - 3 Dicembre 2012)
Consigliato, sia per chi è già stato in Irlanda o per chi vuole andarci per la prima volta! Storia molto bella e ben raccontata, coinvologente!
(Mattia Bertolotti - 1 Dicembre 2012)
Caro Francesco, volevo mandarti il mio apprezzamento per il libro.
L’ho letto in una sera, da tanto è bello e scorrevole. Continua a scrivere dei tuoi viaggi, mi raccomando. Hai raccontato in maniera limpidissima la “prima volta in Irlanda” di molti di noi.
(Daniele Forcella - 3 Novembre 2012)
Ho letto "Dal verde chiaro al verde scuro - Le conseguenze dell'Irlanda"...ti assicuro che odio la pioggia, ma dopo il tuo racconto, non vedo l'ora di andarci!
(Ilaria Frascali - 17 Ottobre 2012)
Complimenti! veramente un bel libro! Mi sembra di essere stato per la quarta volta in Irlanda!
(Mirko Strollo - 15 Ottobre 2012)
Vivo in irlanda da quasi due anni ormai, sono una violinista.
Ho letto il tuo libro con passione ed interesse. Sei riuscito ad esprimere ciò che non sono mai riuscita ad esternare se non con la musica.
Mistica malinconia, nostalgia ed eterno amore per la terra verde, sentimenti che ogni giorni si rigenerano, quando nel mattino ti svegli immersa dalla nebbia e l'Irlanda diventa riflessione.
(Valeria - 18 Settembre 2012)
Letto...anzi direi divorato...non mi capitava da tempo di scoppiare a ridere così all'improvviso... Come non mi capitava da tempo, leggendo un libro, di non dovere ripercorrere a ritroso le righe appena lette per "afferrare meglio i concetti"...
E l'Irlanda, come qualcuno mi ha detto, sarebbe l'ideale...
(Silvia Asinardi - 7 Settembre 2012)
Ciao!!! Sono una tua "fan" per caso.... nel senso che, vagando tra i vari siti che mi parlano dell’Irlanda (la mia amata Irlanda), ho scovato il tuo libro “Dal verde chiaro al verde scuro... Le conseguenze dell’Irlanda” e lo sto praticamente divorando! Adoro come scrivi, ciò che scrivi, esprimi e narri.
Sono stata in Irlanda nel 2008, ho noleggiato una macchina e ho (abbiamo) fatto lo stesso giro che avete fatto voi... mi rispecchio in molte tue emozioni e volevo dirti grazie perché sto rivivendo il viaggio più bello della mia vita attraverso le tue esperienze descritte.
(Emanuela Zucchetto - 17 Agosto 2012)
Bellissimo libro.
Che descrive. Che emoziona, che coinvolge, che ti rende partecipe.
Quando ti ho scritto per prendere il libro ti davo del lei, ma a metà del racconto non facevo altro che pensare "che cazzoni sti qua!" Ma siete quattro AMICI cazzoni. Ma avete vissuto un viaggio meraviglioso, ed è il percorso, non la meta in sé che conta. GRAZIE perchè con un libro e una dedica sei stato capace di farmi tornare a sognare!!
(Martina Maier - 8 Agosto 2012)
ho finito il libro. mi è piaciuto molto. sembrava di essere in Irlanda con voi. ora aspetto il seguito :)
(Silvia Carpenteri - 2 Agosto 2012)
Fantastico! Sono stato in Irlanda qualche anno fa, un viaggio in auto con gli amici e leggendo il tuo libro ho riprovato le stesse sensazioni. E quante risate! Complimenti davvero!
Però ora ho voglia di tornarci!
(Giuseppe De Benedetto - 28 Luglio 2012)
In tre notti ho letto tutto d'un fiato questo libro... Del tutto rapita sin dalla prima pagina... coinvolgente... descrizioni nei minimi dettagli di luoghi, situazioni, emozioni, incontri... E' un viaggio nel viaggio... Mi sembrava di essere parte del gruppo... E aggiungo anche... non ho mai riso così tanto nel leggere un libro... Entusiasmante! Insomma per chi ama l'Irlanda e i viaggi all'insegna dell'avventura... consiglio questo romanzo on the road..!! Ne val davvero la pena!!!
(Marilena - 17 Luglio 2012)
Ieri sera ho letto d'un soffio le prime 60 pagine, mi sembrava d'essere là. E poi associavo ad ogni posto una fotografia fatta...
(Sergio - 6 Luglio 2012)
Per chi ama i viaggi non organizzati ma improvvisati all'ultimo e vuole godersi la vita, consiglio la lettura di questo libro
(Mario Alberti Sandonati - 1 Luglio 2012)
Oddio il finale... FANTASTICO!
(Paolo - 28 Maggio 2012)
complimenti davvero per il libro! l'ho letto tutto d'un fiato e mi è piaciuto tantissimo. chia ama davvero l'Irlanda non può fare a meno di leggerlo!
(Fabio Landolfi- 17 Maggio 2012)
A noi Alcolibri Anonimi è piaciuto tanto! :)
(Alcolibri Anonimi alcolibrianonimi.wordpress.com - 24 Aprile 2012)




